RESINE NECESSARIE

FT0604_PAV 

Prodotto epossidico appositamente realizzato per promuovere l’adesione su sottofondi cementizi assorbenti e porosi. Specifico primer per pavimentazioni, impermeabilizzazione di massetti e calcestruzzi e impregnazioni

 
 
Scheda tecnica



FT0604/T250

Sistema composto da resine epossidiche di alta qualità, trasparenti, resistenti ai raggi UV. Rigido e resistente. Immune da carbonatazione.

 
 
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FT0604/P

Resina epossidica autolivellante estremamente liquida. Sistema specifico per realizzazione di finiture, trattamenti lucidanti e strati protettivi superficiali per pavimenti e piastrelle.


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COME REALIZZARE UN PAVIMENTO IN RESINA

Ci sono più modi in cui si può trattare un pavimento in cemento grezzo.

Quello più rapido prevede l'utilizzo di un prodotto al litio (su richiesta) che però, dopo essere stato applicato, necessita di essere lucidato con apposite macchine da operatori che abitualmente si occupano di pose di pavimenti di questo tipo.

Nel caso ci si affidi al "fai da te" o a un muratore non specializzato in questo tipo di pose, è possibile operare come segue: come base (primer) è bene utilizzare la resina FT0604/PAV. E' un prodotto con rapporto di miscelazione 2:1. E' liquido e si autolivella. Una volta steso su tutto il pavimento, bisognerebbe spolverarlo con polvere di quarzo (FTC_Q1). Il prodotto assorbe in parte la polvere, in parte no. Una volta asciugato il tutto, si spazza via l'eccesso di quarzo. A questo punto c'è un fondo duro ed omogeneo che è una base perfetta per l'adesione della resina. Se si vuole consolidare meglio il fondo, si ripete una seconda volta il passaggio con la resina FT0604/PAV e la polvere di quarzo, in caso contrario, si toglie anche l'ultima polvere residua con l'aspirapolvere e si cola uno strato della resina FT0604/T250. Anche questa resina è molto liquida e autolivellante. Nasce trasparente ma può essere colorata e pigmentata a piacere.
Dopo l'applicazione di quest'ultima è bene aspettare qualche giorno prima di cominciare a lavorare in maniera intensiva sul pavimento.

Se il massetto sul quale si vuole posare il pavimento dovesse essere molto rovinato, sfaldato o sbriciolato, è consigliabile, come prima cosa da fare prima di tutti i passaggi sopra descritti, consolidarlo e rafforzarlo mediante una colata della resina FT0400M o riparare eventuali fori, parti rotte o dove sia venuto via il cemento del massetto con la resina FT0400TX. Questo renderà la base del pavimento stabile, consolidata, impermeabile e pronta per i successivi passaggi.

Se, invece, si ha già un pavimento in resina sul quale si desidera dare uno strato protettivo superficiale, una finitura o un trattamento finale lucidante, la resina più adatta è la FT0604/P, prodotto calpestabile, verniciabile e resistente a usura e graffi.

 

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ALTRI PRODOTTI

 
   CARICHE

FTC_Q1

Quarzo sferico monocristallino, tondo, di origine alluvionale, con contenuto di SiO2 del 99%, durezza secondo la scala Mohs pari a 7

 
 
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FT0400M

Resina epossidica densa ma autolivellante, molto adesiva, ad indurimento lento. Rigida dopo la reazione. Adatta per incollaggi e iniezioni strutturali,  consolidamenti, ancoraggi, tasselli chimici, impregnazioni, sigillature.


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FT0400TX

Resina epossidica tixotropica non autolivellante, molto adesiva, ad indurimento lento. Rigida dopo la reazione. Adatta per consolidamenti, ancoraggi, riparazioni, sigillature.


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